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Benin: Talon su coronavirus, paese non ha i mezzi per imporre l’isolamento

Apr 5 2020

di AgenziaNova

31 mar 15:06 – (Agenzia Nova) – Il Benin non ha “i mezzi dei paesi ricchi” per adottare rigide misure di isolamento nella lotta contro la diffusione della Covid-19. Lo ha sostenuto il presidente Patrice Talon, per il quale se il suo governo adotterà restrizioni troppo rigide nei confronti di una popolazione in difficoltà, queste finiranno per non essere osservate. “Per accompagnare le limitazioni della mobilità o l’isolamento, i paesi ricchi versano ingenti somme e alcuni ricorrono persino a malcelate soluzioni monetarie per prevenire il caos socio-economico altrimenti inevitabile. Il Benin non ha questi mezzi”, ha dichiarato in un’intervista ai media francesi Talon, per il quale “se prendiamo misure che fanno morire di fame le persone, queste finiranno molto presto per sfidarle ed infrangerle”. Nel paese molte voci si sono levate per contestare l’assenza di misure di contenimento ed il numero ufficiale di casi, per ora sei, considerato troppo basso rispetto alle cifre annunciate dai paesi vicini, come Togo (34 casi) e Ghana (152), che hanno adottato rigorose restrizioni ai movimenti. Da oggi, in otto grandi aree urbane del Benin, fra cui quella della capitale economica Cotonou, saranno sospesi i trasporti.

31 mar 15:06 – (Agenzia Nova) – Il Benin non ha “i mezzi dei paesi ricchi” per adottare rigide misure di isolamento nella lotta contro la diffusione della Covid-19. Lo ha sostenuto il presidente Patrice Talon, per il quale se il suo governo adotterà restrizioni troppo rigide nei confronti di una popolazione in difficoltà, queste finiranno per non essere osservate. “Per accompagnare le limitazioni della mobilità o l’isolamento, i paesi ricchi versano ingenti somme e alcuni ricorrono persino a malcelate soluzioni monetarie per prevenire il caos socio-economico altrimenti inevitabile. Il Benin non ha questi mezzi”, ha dichiarato in un’intervista ai media francesi Talon, per il quale “se prendiamo misure che fanno morire di fame le persone, queste finiranno molto presto per sfidarle ed infrangerle”. Nel paese molte voci si sono levate per contestare l’assenza di misure di contenimento ed il numero ufficiale di casi, per ora sei, considerato troppo basso rispetto alle cifre annunciate dai paesi vicini, come Togo (34 casi) e Ghana (152), che hanno adottato rigorose restrizioni ai movimenti. Da oggi, in otto grandi aree urbane del Benin, fra cui quella della capitale economica Cotonou, saranno sospesi i trasporti.

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