The Sunday Breakfast – 73 – Cosa è successo nel mondo

Numero 73 – Cosa è successo nel mondo questa settimana? Panoramica sui fatti globali principali, a volte trascurati dal mainstream.

a cura di Cecilia Capanna

72- cosa è successo nel mondo

di Gianfranco Maselli – 1-7 marzo 2021

Siamo al numero 73 cosa è successo nel mondo questa settimana?

Chi non ha sdegno, non ha ingegno. È un aforisma tanto usato quanto efficace perché, effettivamente, non indignarsi di fronte all’ingiustizia equivale ad esserne complice. È un principio valido in ogni angolo del mondo. Quella che segue è una rassegna stampa fatta di indignati, di ingiustizie amazzoniche, di scandali difficili da digerire in tempi di pandemia e di trincee esotiche dove è stato versato del sangue. Ma cominciamo con una buona notizia: celebriamo i 90 anni di Michail Gorbachov intervistando il suo ex portavoce Andrei Grachev.

Gorbaciov compie 90 anni

Andrey Grachev racconta Michail Gorbaciov in una preziosissima intervista di Cecilia Capanna in occasione del suo 90° compleanno. L’ultimo presidente dell’URSS è stato indubbiamente un visionario, un precursore che ha saputo intravedere nella rigida foschia della guerra fredda un comunismo diverso da quello incarnato dai suoi predecessori. Ecco descritti i sogni di Gorbaciov, a partire da quando ha conosciuto Grachev fino all’analisi della situazione in Russia nei nostri giorni, passando per il suo l’incontro con il PCI italiano👇

https://www.other-news.info/notizie/2021/03/02/gorbaciov-90-anni-parla-andrey-grachev-ex-portavoce/

La grande bugia verde

Siamo stati abituati ad affrontare il colonialismo sui libri di scuola nelle sue forme più antiche ma non a riconoscerlo in quelle più contemporanee come, ad esempio, l’obiettivo “Aree Protette” che potrebbe coinvolgere l’Amazzonia fino al 2030. Non lasciatevi ingannare dal nome.

Sarà approvato in occasione della COP 15, la Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica, ma con la biodiversità non ha proprio nulla a che fare. Al contrario, potrebbe danneggiare oltre 300 milioni di persone. Anche l’Italia, in tutto questo, potrebbe avere un ruolo attivo ed ecco spiegato il motivo di questa lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi firmata Survival International. Leggiamola insieme per schiarirci le idee su ciò che sta accadendo. In cosa consiste l’obiettivo “Aree Protette” 👉 Lettera a Mario Draghi. Obiettivo 30% in aree protette: disastro per popoli indigeni e biodiversità

Tuttavia, accanto a questa iniziativa che è stata già soprannominata “Bugia Verde”, sembra che qualcosa si muova e ci siano buone notizie dall’Amazzonia 👉 Brasile, oltre 247.000 vaccinati nei villaggi dei nativi

Una linea rossa contro il capitalismo fossile

Anche quella condotta da Blockadia è una lotta contro l’ingiustizia. In gioco, in questo caso, c’è la conservazione e la salvaguardia delle risorse del nostro ambiente.

Dall’Amazzonia ecuadoriana, a Standing Rock, dalle tundre scandinave alle miniere di carbone in Australia o Germania, alle foreste africane o del Borneo, agli uliveti del Salento. “La linea Rossa” dei presidi e dalle iniziative di Blockadia combatte una battaglia che dalla trincea di Parigi mira a diffondersi in tutto il Globo. Cerchiamo di capire meglio di che si tratta assieme a Francesco Martone👇  

http://www.other-news.info/notizie/2021/02/25/linea-rossa-contro-capitalismo-fossile/

La politica della salute e la sovranità del popolo

Sembra più chiaro che il principale problema che al momento concerne i vaccini contro il Covid-19 non stia nella carenza della dosi ma nella capacità di gestirle. Sono parecchie, ad esempio, le fiale messe a disposizione ma che restano inutilizzate. La prossima settimana, assieme alla Dottoressa Ilaria Fieroni, cercheremo di capire come sia possibile tutto questo e come il fenomeno del “brokeraggio dei vaccini” abbia cominciato a farsi strada.

Intanto, nonostante le dosi inutilizzate continuino ad aumentare, sembra sempre più difficile distribuire i vaccini in modo democratico. Il motto del “nessuno sarà lasciato da parte” suona ormai come una vecchia litania intrisa di retorica. Per Riccardo Petrella l’immunità globale sembra sempre più lontana. Più vicina, invece, appare la definitiva ascesa degli azionisti delle oligarchie farmaceutiche, a scapito della sovranità del popolo 👉 LA POLITICA DELLA SALUTE E LA SOVRANITA’ DEL POPOLO

A tal proposito, ha fatto molto parlare e soprattutto riflettere l’intervento in Parlamento Europeo di Manon Aubry, France Insoumine, parlamentare europea del GUE. La Aubry, facendo un’analisi che spacca il capello, si è rivolta a Ursula Von Der Leyne chiedendo di togliere la salute dalle mani dei mercati e rendere il vaccino un bene comune 👇  

Giorni sanguinosi in Myanmar

Il sangue della Birmania scorre nell’indifferenza globale. A nulla sembra essere servito l’appello del Papa e dell’ONU, che ha dichiarato che ammonta almeno a 38 il numero delle persone uccise in diverse città nel paese, diventate un campo di battaglia quotidiano dove la polizia fa fuoco su migliaia di manifestanti che protestano pacificamente.

Che cosa sta succedendo? Cosa ha spinto migliaia di civili a manifestare nelle strade? Perché questo bagno di sangue? Approfondiamo questo dramma guidati da Naomi di Roberto 👇

https://www.other-news.info/notizie/2021/03/05/proteste-myanmar-golpe-in-birmania/

Ci fermiamo qui. Grazie dell’attenzione, buona domenica, alla prossima settimana.

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