{"id":677,"date":"2019-11-27T11:06:54","date_gmt":"2019-11-27T10:06:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.other-news.info\/notizie\/?p=677"},"modified":"2019-11-27T11:06:54","modified_gmt":"2019-11-27T10:06:54","slug":"benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/","title":{"rendered":"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di <a href=\"https:\/\/www.thenation.com\/authors\/ben-ehrenreich\/\">Ben Ehrenreich<\/a> &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/www.thenation.com\/article\/global-rebellions-inequality\/\">The Nation<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Per quanto le proteste sembrino diverse, le rivolte che scuotono la Bolivia, il Libano e tanti altri paesi condividono tutte uno stesso tema<\/em><\/h3>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"955\" height=\"613\" src=\"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-678\" srcset=\"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg 955w, https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721-768x493.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 955px) 100vw, 955px\" \/><\/figure>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcosa &#8211; qualcuno- continua a bussare alla porta. Fuori fa freddo e sta diventando sempre pi\u00f9 freddo, ma chi sta dentro \u00e8 seduto sul divano con la TV e una coperta sul grembo. Ma bussano di nuovo: ora alla porta principale, poi a quella sul retro. Forse \u00e8 il vento. Ora c\u2019\u00e8 chi bussa alle finestre e sul tetto e alle pareti della casa &#8211; chi sapeva che erano cos\u00ec sottili? E\u2019 difficile da capire: come fa tanta gente a bussare tutta insieme?<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma lo fanno, e sta diventando pi\u00f9 forte. La scorsa settimana avete potuto sentire i colpi in Colombia &#8211; a Bogot\u00e0, Cali, Cartagena, Barranquilla, Medellin, un coprifuoco dichiarato, l\u2019esercito nelle strade &#8211; e la settimana prima in Iran, un colpo forte che si \u00e8 diffuso rapidamente in pi\u00f9 di 100 citt\u00e0 Almeno 100 dimostranti sono stati uccisi. E\u2019 difficile sapere se siano di pi\u00f9, o cosa esattamente stia succedendo: il governo ha chiuso Internet il secondo giorno delle proteste.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma anche quando c\u2019\u00e8 una connessione stabile, \u00e8 difficile mettere tutto insieme: le proteste hanno attraversato Algeria, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Egitto, Francia, Germania, Guinea, Haiti, Honduras, Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Iraq, Libano, Olanda, Spain, Sudan, Regno Unito, e Zimbabwe\u2014 sono sicuro che sto dimenticando qualcuno- e tutto ci\u00f2 solo da settembre. Alcune sono state di tipo effimero e di routine, quelle che ingolfano il traffico per un giorno. Altre sembrano pi\u00f9 rivoluzioni, grandi abbastanza per far cadere governi, e bloccare intere nazioni.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcosa sta accadendo qui. Ma cosa? E perch\u00e9 ora? Nelle ultime 12 settimane, le proteste si sono diffuse in cinque continenti -la maggior parte dei pianeta- dalle ricche Londra e Hong Kong alle affamate Tegucigalpa e Khartoum. Sono cos\u00ec geograficamente disparate ed apparentemente eterogenee per motivazioni e composizione che ancora non ho visto un serio tentativo di leggerle come un fenomeno unificato (non considerando la determinazione del New York Times sul fatto che lo scontento possa essere ricondotto a \u201cquestioni di portafoglio\u201d &#8211; cos\u00ec vicino alla analisi di classe tipica del giornale).<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In superficie, sembra esserci poco che le unisce. In Iran, sono state scatenate dall\u2019annuncio di un 50 per cento di aumento dei prezzi della benzina. In Germania, Olanda e Francia i contadini hanno bloccato le autostrade per protestare contro le normative ambientali. L\u2019indignazione che scuote Hong Kong sin da giugno \u00e8 esplosa a causa della proposta di legge che vorrebbe permettere l\u2019estradizione nella madrepatria Cina. In Cile la scintilla \u00e8 stato l\u2019aumento dei costi dei trasporti pubblici, in Indonesia una oppressiva legge penale, in Libano l\u2019annuncio di nuove tasse su qualsiasi cosa, dalla benzina alle telefonate Whatsapp.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni di questi movimenti sono stati organizzati da sindacati o da partiti di opposizione formali, ma molti sono di natura orizzontale e senza leader (\u201cEssere come l\u2019acqua\u201d come hanno dichiarato i manifestanti di Hong Kong, citando Bruce Lee). Nessuna ideologia globale rivoluzionaria li unisce. Nessun partito avanguardia li precede. Il solo asse destra-sinistra sul quale si \u00e8 diviso il mondo per la maggior parte dell\u2019ultimo secolo non \u00e8 pi\u00f9 di aiuto. I conservatori, e il governo degli Stati Uniti, hanno salutato le aspirazioni democratiche dei dimostranti a Hong Kong, Iran e Bolivia &#8211; prima del colpo di stato che ha rovesciato Evo Morales- mentre hanno disprezzato o ignorato gli altri pi\u00f9 o meno ovunque. Gli ambienti pi\u00f9 dottrinari della sinistra hanno annusato interventismo imperialista dietro le proteste di Hong Kong e in Iran, affermando invece la legittimit\u00e0 della maggior parte degli altri movimenti popolari nel pianeta.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si riesce a sbirciare oltre il fumo delle barricate, le somiglianze cominciano ad emergere. In Cile, la rabbia per il 3 per cento di aumento nei biglietti della metro ha rivelato una popolazione non semplicemente irritata da una \u201cquestione di portafoglio\u201d &#8211; l&#8217;aumento delle tariffe ha portato i costi di trasporto al 21% del salario mensile di un lavoratore con il salario minimo &#8211; ma cos\u00ec esausta dall&#8217;austerit\u00e0, cos\u00ec schiacciata da bassi salari, lunghi orari di lavoro e debiti, cos\u00ec stanca dell&#8217;avidit\u00e0 e della cecit\u00e0 dei pochi ricchi che gestiscono il paese, da essere pronti a bruciare quasi tutto. Poche ore dopo aver dichiarato lo stato di emergenza e aver dislocato i militari nelle strade, il miliardario presidente Sebastian Pinera \u00e8 andato in televisione a ricordare alla cittadinanza che \u201cla democrazia stabile\u201d e l\u2019economia in crescita del Cile ne fanno una \u201cvera oasi\u201d in un altrimenti caotico continente. \u201cLe pratiche che sono alla base della prosperit\u00e0 non sono popolari\u201d, ha osservato freddamente The Economist.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un altro angolo stessa stessa cassa armonica, in Egitto, poco dopo i rastrellamenti polizieschi di migliaia di persone che avevano osato dimostrare a settembre, il ministro delle finanze del paese si \u00e8 lamentato che \u201ci frutti della riforma economica in Egitto non sono stati compresi dalle persone comuni\u201d. Le misure imposte dal Fondo Monetario Internazionale hanno infatti causato l\u2019aumento della inflazione del 60 per cento in tre anni, buttando milioni di persone in povert\u00e0. E questa \u00e8 ci\u00f2 che un analista di Morgan Stanley ha chiamato \u201cla migliore storia di riforma del Medio Oriente\u201d.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disconnessione tra la percezione dell\u2019\u00e9lite e l\u2019esperienza di massa \u00e8 diffusa e essenziale: tutti i paesi che hanno avuto di recente rivolte popolari &#8211; e la maggior parte del resto del pianeta &#8211; sono stati per decenni governati da un solo modello economico, nel quale la \u201ccrescita\u201d celebrata dai pochi titolati significa immiserimento per altri, e i capitali fluiscono in conti statunitensi o europei con la stessa facilit\u00e0 delle acque reflue in discesa.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Cile \u00e8 stato un notorio laboratorio precoce: gli squadroni della morte di Pinochet lavoravano in tandem con economisti formati a Chicago per creare un \u201cmiracolo economico\u201d che solo i fortunati, i senza scrupoli e i ciechi furono in grado di apprezzare. Se la mobilitazione popolare in Bolivia fallisse nel rovesciare il colpo di stato del 10 novembre, possono aspettarsi anche l\u00ec simili atti di Dio.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il discorso ci gira intorno molto in questi giorni, ma questo \u00e8 ci\u00f2 che significa neoliberismo: un metodo globalmente applicabile per preservare l\u2019attuale enorme squilibrio di potere. Lavora in modo microscopico a livello municipale &#8211; pensare a sistemi di trasporto pubblico decadenti con un budget apparentemente senza fondo per l\u2019applicazione di tariffe razziste, mentre i milionari saltano in elicottero da terra a tetto &#8211; e in modo macroscopico, dove le elites nazionali sono colluse con le corporation multinazionali e le istituzioni finanziarie internazionali per tenere basso il costo del lavoro, e la ricchezza e le risorse confinate in canali stabiliti.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la maggior parte dei primi anni del 2000, l\u2019abbondante capitale cinese e gli alti prezzi per le materie prime come petrolio, gas, minerali e prodotti agricoli ha permesso ad alcuni paesi poveri di avere delle opzioni. Per un piccolo periodo, hanno potuto evitare le draconiane trappole delle \u201criforme\u201d incluse nei prestiti del Fondo Monetario Internazionale: l\u2019usuale ricetta \u201ctaglia e brucia\u201d fatta di tagli al settore pubblico, privatizzazione delle risorse statali, e lo sventramento della protezione del lavoro nel nome della \u201cliberalizzazione\u201d. In America Latina, i governi di sinistra grazie a ci\u00f2 hanno guadagnato terreno, e la povert\u00e0 e l\u2019ineguaglianza sono crollate. Ma il boom delle materie prime si \u00e8 sgonfiato, la economia cinese \u00e8 in stallo e, dopo anni di quello che doveva essere un doloroso esame di coscienza, il FMI \u00e8 tornato alla stesse vecchie e screditate soluzioni.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le elite locali sono state felici di giocare al suo fianco, togliendo alla propria popolazione per mantenere i loro flussi di denaro. A marzo, il Presidente ecuadoriano Lenin Moreno ha firmato un accordo con il Fondo Monetario Internazionale per un prestito di 4,2 miliardi e in ottobre, come richiesto, ha tagliato i salari del settore pubblico e i sussidi per il carburante, causando il raddoppio dei prezzi del diesel &#8211; e la scesa in strada di molte migliaia di ecuadoriani soprattutto indigeni. (Moreno ha subito lasciato la capitale e ha accettato di cancellare il pacchetto di austerit\u00e0). In Libano, il Primo Ministro Saad al-Hariri ha annunciato un ondata di nuove tasse sui consumi &#8211; sul carburante, il tabacco, e le telefonate tramite la messaggistica Internet &#8211; come parte di un pacchetto di riduzione del debito richiesto dai finanziatori stranieri per garantire un prestito di 11 miliardi di dollari. Dopo 12 giorni di proteste alle quali ha preso parte circa un quarto della popolazione libanese, Hariri si \u00e8 dimesso. I manifestanti non sono tornati a casa.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso modello viene applicato anche in paesi dove il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale non hanno il permesso di fare affari: l\u2019Iran, azzoppato da quattro decenni di sanzioni USA, da anni \u00e8 tornato all\u2019usuale arsenale di misure di austerit\u00e0. Se pure non fossero state in grado di produrre la panacea economica promessa, avrebbero potuto almeno ammortizzare in modo affidabile l\u2019elite, scaricando le sofferenze sulle classi ritenute sacrificabili. Almeno, fino a che ci sono riuscite.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dignit\u00e0 \u00e8 una cosa strana: una volta che la reclami, \u00e8 difficile arrendersi. Le richieste dei dimostranti si sono quasi ovunque allargate aldil\u00e0 della rabbia originaria che le ha fatte esplodere. A Hong Kong, i manifestanti hanno presto deciso che la revoca della Legge sulla Estradizione non era abbastanza: ora vogliono anche il suffragio universale. (Met\u00e0 dei seggi del Consiglio Legislativo della citt\u00e0 sono eletti direttamente da \u201ccollegi elettorali funzionali\u201d composti da banchieri, imprenditori e costruttori; l\u2019ineguaglianza e i costi degli alloggi sono maggiori che in qualsiasi altra parte del mondo). In Cile, le richieste dei manifestanti si sono allargate dalla revoca degli aumenti dei prezzi nei trasporti allo smantellamento della Costituzione dell\u2019era di Pinochet. (Pare che otterranno entrambi &#8211; Pinera ha cancellato gli aumento e ha accettato un referendum per una nuova Costituzione).<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Libano, i manifestanti stanno ora discutendo se il loro movimento sia una rivoluzione. (Non dovrebbe produrre sorpresa il fatto che queste potenti proteste siano esplose a Beirut, Hong Kong e in Cile, alcuni dei paesi pi\u00f9 pesantemente privatizzati del pianeta). In Sudan, una rivolta nata quando il governo di Omar al-Bashir ha tagliato i sussidi per la farina e il carburante &#8211; \u201csu suggerimento dei partners finanziatori internazionale\u201d, come educatamente scritto dal New York Times &#8211; \u00e8 arrivata a rovesciare il suo regime trentennale, e non ha ancora smesso di lottare. Anche ad Haiti, le proteste sono cominciate pi\u00f9 di un ano fa quando il Presidente Jovenel Moise aument\u00f2 precipitosamente i prezzi del carburante per ingraziarsi il Fondo Monetario Internazionale. I manifestanti presto arrivano a chiedere le dimissioni di Moise, sostenuto dagli USA, e da allora non si smuovono.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 difficile non notare che, non solo ad Haiti, ma in almeno una mezza dozzina di paesi dall\u2019Ecuador allo Zimbabwe, le proteste sono iniziate a causa dell\u2019aumento dei prezzi del carburante. Non \u00e8 un segreto che dobbiamo cominciare a svezzarci dai carburanti fossili immediatamente se vogliamo avere una qualche speranza di preservare una qualche forma di vita umana accettabile sulla terra ma, sebbene la maggior parte di questi paesi siano colpiti dalla crisi climatica &#8211; e i loro pi\u00f9 vulnerabili cittadini in misura peggiore &#8211; questi aumenti dei prezzi del carburante non erano finalizzati a ridurre le emissioni. Il Fondo Monetario Internazionale spesso lega i prestiti a tagli alle sovvenzioni per l\u2019energia, e le tasse sul carburante sono un modo facile e reazionario per coprire il debito pubblico: due tattiche per fare in modo che i poveri, e tutti coloro che non beneficiano della corruzione ufficiale, salvino chi ha.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sull\u2019altro lato del \u201cglobal divide\u201d, i ricchi paesi europei hanno visto proteste direttamente collegate alla politica climatica &#8211; sia perch\u00e9 i governi stanno facendo troppo poco, come nel Regno Unito, o perch\u00e9 che le misure che stanno prendendo distribuiscono i pesi in modo ingiusto, come in Olanda e in Germania, dove i contadini hanno reagito alle restrizioni sui pesticidi e alle emissioni di nitrati bloccando le autostrade con migliaia di trattori, e in Francia, dove una tassa sul carburante motivata ecologicamente associata ai tagli alle tasse dei ricchi ha scatenato pi\u00f9 di anno di battaglia nelle strade.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da entrambi i lati, le lezioni qui sono molto chiare. Primo, ogni tentativo di affrontare la crisi climatica che non tenga anche in considerazione i bisogni fondamentali della stragrande maggioranza degli abitanti della terra fallir\u00e0 in modo catastrofico. E secondo, che questi bisogni fondamentali non includono solo cibo, assistenza sanitaria e alloggio, ma anche la dignit\u00e0 e forme di solidariet\u00e0 che il sistema attuale cerca in ogni modo possibile di distruggere.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 da stupirsi che tutte queste rivolte, tutte nello stesso momento, raramente meritino una menzione nelle notizie TV? All\u2019inizio di questo mese, il romanziere Dominique Edd\u00e9 ha scritto sulla rivolta popolare in Libano che \u00e8 \u201ccome se centinaia di migliaia di persone isolate abbiamo scoperto allo stesso tempo, dopo una infinita ibernazione, che non erano sole\u201d. Se solo volessimo guardare, vedremmo che la stessa cosa sta accadendo in tutto il mondo, persone che si svegliano insieme, si guardano intorno e si trovano l\u2019un l\u2019altra guardandosi indietro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Ben Ehrenreich &#8211; The Nation Per quanto le proteste sembrino diverse, le rivolte che scuotono la Bolivia, il Libano e tanti altri paesi condividono tutte uno stesso tema Qualcosa &#8211; qualcuno- continua a bussare alla porta. Fuori fa freddo e sta diventando sempre pi\u00f9 freddo, ma\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,11,13],"tags":[],"class_list":["post-677","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-politica-internazionale","category-societa-civile"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo - Other News - Voci controcorrente<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo - Other News - Voci controcorrente\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Ben Ehrenreich - The Nation Per quanto le proteste sembrino diverse, le rivolte che scuotono la Bolivia, il Libano e tanti altri paesi condividono tutte uno stesso tema Qualcosa - qualcuno- continua a bussare alla porta. Fuori fa freddo e sta diventando sempre pi\u00f9 freddo, ma\u2026\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Other News - Voci controcorrente\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-11-27T10:06:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gio\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gio\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Gio\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9440041d5bceabcd2f1db89eb83f3623\"},\"headline\":\"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo\",\"datePublished\":\"2019-11-27T10:06:54+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/\"},\"wordCount\":2182,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/11\\\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg\",\"articleSection\":[\"Diritti Umani, diritti civili, giustizia sociale\",\"Politica Internazionale\",\"Societ\u00e0 Civile\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/\",\"name\":\"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo - Other News - Voci controcorrente\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/11\\\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg\",\"datePublished\":\"2019-11-27T10:06:54+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/11\\\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/11\\\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg\",\"width\":955,\"height\":613},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/2019\\\/11\\\/27\\\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/\",\"name\":\"Other News - Voci controcorrente\",\"description\":\"Un nuovo sito targato WordPress\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#organization\",\"name\":\"Other News - Voci controcorrente\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/cropped-logo-othernews-l2-en-copia.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/cropped-logo-othernews-l2-en-copia.png\",\"width\":577,\"height\":198,\"caption\":\"Other News - Voci controcorrente\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9440041d5bceabcd2f1db89eb83f3623\",\"name\":\"Gio\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/a0a7eea7559f3123c7d5acef2c99c240d6c0689889d4b580512a3994c3bbf4f8?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/a0a7eea7559f3123c7d5acef2c99c240d6c0689889d4b580512a3994c3bbf4f8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/a0a7eea7559f3123c7d5acef2c99c240d6c0689889d4b580512a3994c3bbf4f8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Gio\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/beta\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.other-news.info\\\/notizie\\\/author\\\/gio\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo - Other News - Voci controcorrente","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo - Other News - Voci controcorrente","og_description":"di Ben Ehrenreich - The Nation Per quanto le proteste sembrino diverse, le rivolte che scuotono la Bolivia, il Libano e tanti altri paesi condividono tutte uno stesso tema Qualcosa - qualcuno- continua a bussare alla porta. Fuori fa freddo e sta diventando sempre pi\u00f9 freddo, ma\u2026","og_url":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/","og_site_name":"Other News - Voci controcorrente","article_published_time":"2019-11-27T10:06:54+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Gio","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Gio","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/"},"author":{"name":"Gio","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#\/schema\/person\/9440041d5bceabcd2f1db89eb83f3623"},"headline":"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo","datePublished":"2019-11-27T10:06:54+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/"},"wordCount":2182,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg","articleSection":["Diritti Umani, diritti civili, giustizia sociale","Politica Internazionale","Societ\u00e0 Civile"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/","url":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/","name":"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo - Other News - Voci controcorrente","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg","datePublished":"2019-11-27T10:06:54+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_3721.jpg","width":955,"height":613},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/2019\/11\/27\/benvenuti-nella-ribellione-globale-al-neoliberalismo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Benvenuti nella ribellione globale al neoliberalismo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#website","url":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/","name":"Other News - Voci controcorrente","description":"Un nuovo sito targato WordPress","publisher":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#organization","name":"Other News - Voci controcorrente","url":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cropped-logo-othernews-l2-en-copia.png","contentUrl":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cropped-logo-othernews-l2-en-copia.png","width":577,"height":198,"caption":"Other News - Voci controcorrente"},"image":{"@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/#\/schema\/person\/9440041d5bceabcd2f1db89eb83f3623","name":"Gio","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a0a7eea7559f3123c7d5acef2c99c240d6c0689889d4b580512a3994c3bbf4f8?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a0a7eea7559f3123c7d5acef2c99c240d6c0689889d4b580512a3994c3bbf4f8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a0a7eea7559f3123c7d5acef2c99c240d6c0689889d4b580512a3994c3bbf4f8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Gio"},"sameAs":["https:\/\/www.other-news.info\/beta"],"url":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/author\/gio\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/677\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.other-news.info\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}