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Urge l’ascensore intergenerazionale per cambiare il mondo

Nov 1 2019

di Roberto Savio

Roma – ONTV- Video Messaggio di Ottobre – Una delle prove del fatto che siamo in un mondo senza visione e senza analisi è la caccia alle streghe totalmente ingiustificata che si sta facendo contro Greta Thunberg, di cui ho cercato di capire gli elementi.

Ce ne sono 4, il primo è molto facile: altra prova che siamo in un mondo impazzito è che il tema della tragedia climatica si è trasformato in un tema di sinistra, se credo nel cambio climatico sono di sinistra, se non ci credo sono di destra, cosa ovviamente totalmente assurda. Quindi il primo gruppo di gente che critica Greta è formato da quelli che non credono nel cambio climatico, dei quali una parte considerevole ha a che fare con l’industria fossile. Per esempio, il canale televisivo americano Fox ha detto in un programma che Greta somiglia alla bambina simbolo della propaganda nazista. Un altro programma, sempre dello stesso canale televisivo, ha detto che Greta somiglia al simbolo della gioventù rivoluzionaria maoista.

Ovviamente è molto curioso vedere che questo gruppo, insieme al secondo gruppo della gente finanziata dall’industria fossile, critichi una bambina quando queste persone hanno ricevuto 800 milioni di dollari, secondo la dichiarazione ufficiale che hanno fatto alla RS degli Stati Uniti, per fare propaganda di lobby per mantenere il carbone, come per esempio i fratelli Koch.

Il terzo gruppo è molto interessante perché è un gruppo di gente che dice che del tema del clima devono parlare gli scienziati, non una ragazzina di 16 anni, quando l’unica cosa che dice Greta è “Ascoltate gli scienziati!”.

Poi c’è un quarto gruppo, che è un gruppo di gente che non accetta il cambio intergenerazionale, e qui abbiamo molti esempi: uno è ‎Carlos Peña González, rettore dell’università Diego Portales del Chile, che è stato Presidente della Commissione per la verità sulle popolazioni indigene e che ha detto: “Dobbiamo sognare ma dobbiamo anche credere nel nostro sogno”. Bene, un signore che si occupa di indigeni e che crede che sia importante sognare, attacca Greta duramente perché semplifica le cose e non le dice con termini scientifici, dunque non accetta che Greta critichi la nostra generazione e dice che il fenomeno Greta è un fanatismo.

Il video-messaggio di ottobre su ONTV qui 👇

Il fenomeno Greta è molto semplice: Greta ha una condizione mentale che si chiama Asperger, per la quale una persona non ha interessi multipli, ha un unico interesse centrale che definisce la sua vita, come per Greta è il problema del cambio climatico, cosa che per tutta la vita la porterà a fare questa battaglia. Anche se Greta si trasformasse nella persona più importante del mondo, si occuperebbe unicamente del cambio climatico.

In questo tutti gli scienziati sono unanimi: la condizione Asperger è una condizione che impedisce alle persone di avere interessi multipli e di essere manipolate.

Con Greta i giovani tornano al mondo, i giovani erano fuori, non partecipavano più alla politica, non ci sarebbe stata la Brexit se i giovani avessero votato e ora invece si sentono mobilitati da un tema esistenziale: “il nostro futuro”. Per questo ci sono persone che li accusano di egoismo perché si stanno occupando del loro futuro e non partecipano ai problemi del presente. Avevamo perso questo, fino ad oggi i giovani erano completamente fuori dal dibattito. Il fatto che ritornino grazie a Greta per me è molto più importante di tutte le altre considerazioni, perché senza l’ascensore intergenerazionale il mondo non cambierà e non credo che il mondo attuale sia un modello che vogliamo tenerci così com’è per sempre.

Traduzione ed editing di Cecilia Capanna

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