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Dresda, proclamata l’emergenza «nazismo»

Nov 3 2019

di Agostino Gramigna

Contro l’intensificarsi dei movimenti di estrema destra, la delibera shock è stata votata a maggioranza dal Consiglio comunale

Non è la storia che ritorna. L’ emerganza proclamato a Dresda contro i movimenti e partiti che s’ispirano apertamente al nazismo è un atto di freschissima attualità. Una decisione shock che senza dubbio è destinata a far discutere. L’emergenza è stata proclamata ieri a maggioranza dal Consiglio comunale della città capoluogo della Sassonia cittadino. La risoluzione motiva l’allarme «Nazinotstand» con il fatto che «atteggiamenti e azioni antidemocratici, anti-pluralisti, contrari all’umanità e di estrema destra che arrivano fino alla violenza vengono apertamente alla luce a Dresda in maniera sempre più forte». Contraria la Cdu (Partito cristiano-democratico) che ha criticato la delibera come «meramente simbolica e lessicalmente sbagliata». 

Elezioni

Nelle recentissime elezioni in Sassonia il partito di estrema destra, l’AfD (Alternativa per la Germania), ha superato a Dresda la soglia del 20 per cento, tallonando la Cdu primo partito (26,8% dei voti). Ma quello che più preoccupa in città sono i raduni dei nostalgici del terzo Reich a cui non mancano (quasi) di partecipare tutti i più importanti leader neonazisti del Paese. Come quelli organizzati e sponsorizzati da Pegida (Europei patrioti contro l’islamizzazione dell’Occidente), il movimento fondato proprio a Dresda nel 2014. A partire da quel momento sono diventati famosi i loro «raduni del lunedì» che vedono la partecipazione di molti giovani di estrema destra (come nel quartiere Dresden Neustadt, abitato da studenti, dove però sono andati forte anche i Verdi) e gli anziani nostalgici del passato della ex-Ddr, contrari alle politiche di Angela Merkel. Il movimento è considerato da molti analisti della politica tedesca vicinissimo ad «Alternativa per la Germania» e al «Partito Nazionaldemocratico di Germania». 

L’azione di Pegida 

La lunga mano di Pegida, ad esempio, s’è fatta sentire lo scorso anno nella città di Chemnitz, est Germania. Per moti giorni cortei di persone hanno sfilato con braccia tese e slogan nazionalisti. Tutto ha avuto inizio con l’omicidio di un uomo e l’arresto di due immigrati. Subito dopo è cominciata una forsennata caccia all’immigrato, accompagnata da scontri con gli oppositori della destra radicale. Chemnitz ha segnato un momento cruciale nella politica tedesca: con l’apporto di Pegida, si è cementata tutta la galassia dell’estrema destra contro la politica migratoria della cancelliera Angela Merkel.

https://www.corriere.it/cronache/19_novembre_01/dresda-proclamato-stato-d-emergenza-nazismo-705bb51e-fcd2-11e9-850d-5e44dc14944c.shtml

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