Diritti Umani, Politica Internazionale

IN CARCERE PER NON ESSERE RIMASTO IN SILENZIO

Gen 10 2020

APPELLO di Amnesty International

Ahmet Altan

7 gennaio la Corte di appello di Istanbul ha confermato la condanna a 5 anni e 10 mesi di Ahmet Altan. Lo scrittore turco di fama internazionale dovrà scontare ulteriori 10 anni e sei mesi per una precedente condanna.

cecilia, dietro questa decisione non c’è altro che la volontà di punire ulteriormente una persona determinata a non restare in silenzio. Quello che stanno facendo ad Ahmet Altan è un’ingiustizia. Lo scrittore turco è un prigioniero di coscienza e deve essere rilasciato immediatamente e incondizionatamente

.FIRMA L’APPELLO

La repressione del dissenso in Turchia

La sera del 15 luglio 2016 in Turchia alcuni militari hanno lanciato un violento tentativo di colpo di stato rapidamente soppresso. Centinaia di persone sono morte e migliaia sono rimaste ferite in una notte di terribile violenza. All’indomani del fallito colpo di stato, il governo turco ha accusato Fethullah Gülen, religioso con sede negli Stati Uniti, e i suoi seguaci appartenenti al movimento “Organizzazione terrorista fethullahista” (FETÖ/PDY), di aver cospirato per rovesciare il governo.
Il 20 luglio 2016 il governo ha dichiarato lo stato di emergenza, che è durato due anni.
Una massiccia repressione si è abbattuta su giornalistiscrittorigiudicipubblici ministeri accusati di essere critici nei confronti del governo di Erdogan.
Molti di loro, come Ahmet Altan, sono stati incarcerati e accusati come complici.

FIRMA ORA

admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *