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L’Iran spegne internet e gli iraniani espatriati lanciano l’allarme sui social

Nov 30 2019

di Francesca Milano – IlSole24Ore

Un’utente di Instagram scrive al Sole24Ore per segnalare le difficoltà di mettersi in contatto con la sua famiglia in Iran. E noi decidiamo di darle voce

L’appello è arrivato sotto forma di messaggio privato sul profilo Instagram del Sole 24 Ore, schiacciato tra una notifica di una condivisione di una storia e la segnalazione dell’ennesimo profilo che cerca follower. «Hanno staccato internet di un intero Paese e noi studenti iraniani ed espatriati (10 milioni di persone) stiamo morendo dall’ansia, non potendo contattare le nostre famiglie». M.M. ha poco più di 30 anni e dalla foto del profilo si scorgono i suoi profondi occhi scuri. Sorride, in quella foto. Non oggi.

Oggi è solo preoccupata e anche un po’ arrabbiata: «I giornali italiani sono gli unici che non hanno detto niente! Perché il silenzio? In Iran ci sono proteste in 100 città e il governo ha aperto il fuoco sui manifestanti».

M.M. ci ha contattati sui social e io ho deciso di fare lo stesso, cercando altre testimonianze, usando Facebook e Instagram per creare un dialogo con gli utenti iraniani in Italia.

Per capire quello che sta succedendo leggo l’articolo di Roberto Bongiorni che spiega sul Sole 24 Ore i motivi della protesta contro il regime, poi cerco conferma nell’unica iraniana che conosco di persona. Anche le sue iniziali sono M.M., per un gioco del caso, e anche lei mi racconta che «a causa delle proteste in Iran hanno disabilitato l’internet. Si può chiamare con il telefono normale o con alcune app come Skype, Voip e Viber». Poi aggiunge: «Queste app sono ovviamente a pagamento», come per voler sottolineare che a una situazione già tesa si aggiunge un’ulteriore complessità.

I gruppi Facebook di iraniani espatriati sono chiusi, ma uno accetta la mia richiesta di iscrizione. E così scopro che due giorni fa a Teheran nevicava e che agli espatriati che vogliono provare a contattare i loro familiari qualche utente consiglia di usare Pinngle, una app di messaggistica che funziona ovunque e in qualunque momento anche con una connessione internet debole o addirittura assente.

admin

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