Sunday Breakfast

The Sunday Breakfast – 29 – panoramica sui fatti globali della settimana

Mag 3 2020

a cura di Cecilia Capanna

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27 aprile – 3 maggio 2020 – di Gianfranco Maselli

IN CARROZZA

Forse questa pandemia potrebbe rivelarsi un treno importante. La cosa migliore che possiamo augurarci è che poco, in realtà, torni come prima e che questo treno riesca a portarci altrove, in qualche modo. Armarci di cooperazione, dialogo e riflessioni profonde potrebbe essere il modo giusto per sospingerlo lontano. Oltre la globalizzazione neoliberista? Oltre la xenofobia? Oltre l’autoritarismo? Oltre l’antropocentrismo, oltre il razzismo? Verso modelli migliori?

I webinars del Dialogo Globale affrontano proprio le questioni chiave della lotta per un cambiamento sistemico 👉 Vi invitiamo ad unirvi al Dialogo Globale – Quale mondo dopo la pandemia?

Non ci rimane che salire in carrozza, partecipare al dialogo fra organizzazioni, società civile e movimenti sociali del pianeta e attendere una sanificazione universale, che attraversi mente e corpo, guidata dal buonsenso e dalla scienza.

Ma quale scienza?

TRENI GIÀ PARTITI

Per molti in questi anni la scienza è stata un optional. Adesso sembra una religione antica a cui appellarsi in ritardo nonostante desti addirittura scettici. Il Covid-19 ha bussato alle porte di tutti i paesi e messo in luce un arrogante negazionismo. Forse dare ascolto prima agli allarmi lanciati dagli scienziati, sia per il clima che per le epidemie, avrebbe limitato i danni, come suggerisce Fernando Ayala 👉 Covid-19 e Climate Change, il rischio di non ascoltare la scienza

I CONTI NON TORNANO

Se restassimo lucidi eviteremmo deragliamenti letali. Facciamoci due conti, senza aver paura di chiedere spiegazioni al capotreno se i numeri non tornano. Per l’Oms la metà dei decessi COVID-19 in Europa sono avvenuti in case di cura, dando luogo ad una tragedia inimmaginabile. Ma quanti tamponi sono stati fatti? Quante le “morti sommerse”? 👉  Fase 2 -morti sommerse: eccesso di zelo?

Numeri non chiari anche sul sito del Ministero della Salute, in cui la tabella che ci aggiorna quotidianamente sull’andamento della pandemia manca di variabili importanti, come una colonna che attesti sia la percentuale dei contagiati rispetto ai tamponi effettuati, sia rispetto alla densità demografica di ogni regione. Solo a quel punto si avrebbe una base comune per confrontare le regioni tra di loro.

Se due regioni hanno un numero simile di casi totali, fra le stesse il numero dei tamponi effettuati differisce incredibilmente, come anche la densità demografica. Dunque la situazione reale non è quella rappresentata.

TAPPA A MOSCA

Il tempo di dire le cose come stanno sembra giunto anche nella fredda Russia. È impossibile celare per Vladimir Putin come il sistema sanitario russo sia messo a dura prova e, mentre anche il primo ministro russo Michail Mishustin è risultato positivo al coronavirus, i contagi in Russia sono arrivati a toccare i centomila.

SPY STORY

Le spine diplomatiche non guastano mai, anche in una situazione d’emergenza. Il settimanale Respekt racconta che un agente russo sarebbe stato inviato a Praga per avvelenare il sindaco Zdenek Hrib, piano poi sventato dai servizi segreti cechi.

Cerchiamo di capire chi è il sindaco di Praga e perché la Russia lo vorrebbe morto.

GUARDARE OLTRE, SEMPRE!

Leggere attraverso le opacità Russe e raccontarle risulta essere, come al solito, un’impresa non da poco. Pochi occhi clinici sono stati in grado di guardare attraverso quelle maglie impenetrabili per restituirci, sempre e comunque, la verità.

Giulietto Chiesa in questo era un maestro indiscusso. Si è spento uno dei più grandi conoscitori dell’Unione Sovietica, un eccellente Cremlinologo, un grande giornalista, nonché fedele lettore e socio di Othernews. Roberto Savio lo ricorda così 👉 Giulietto Chiesa è scomparso lasciando un vuoto incolmabile

ACQUE TORBIDE

Intanto, se buttiamo un occhio fuori dal finestrino per guardare lontano, oltre le rotaie, la trasparenza non sembra essere proprio all’ordine del giorno anche in Polonia, soprattutto se consideriamo la legge approvata lo scorso dicembre che assoggetta i giudici all’esecutivo, ledendo il principio della separazione dei poteri. La risposta della commissione europea è un ultimatum per salvare la democrazia.

SPETTRI

La Corea del Nord sembra non avere scheletri nell’armadio, invece. Kim Jong-un, che nell’ultima settimana è stato considerato alla stregua di un fantasma, proprio mentre lo si dava per morto, è incredibilmente riapparso in pubblico.

COMODI?

Facile mettersi a sedere, comodi, e godersi dal finestrino il mondo che sfreccia veloce lungo i bordi verso la fine della pandemia. Solo che non è per tutti uguale.

In Libano, ad esempio, dopo due mesi di tregua a causa del lockdown da Coronavirus, le proteste anti-governative hanno ripreso a rivoltare come un guanto il paese. A causare la raddoppiata violenza dei manifestanti la fame. Guglielmo Rezza ci spiega la situazione e gli antefatti 👉 Troppe crisi in Libano.

Anche in Congo sale la tensione, fra gli esecutivi di Ruanda e Burundi. Il presidente del Ruanda Paul Kagame ha accusato l’esercito del Burundi di inviare truppe a combattere nell’est della Repubblica democratica del Congo ma, secondo le ONG, sarebbero le milizie armate di entrambi i paesi a combattere, senza risparmiare neanche i civili. 👉 Africa – Violenze nell’est del Congo

ALL’ARRIVO

Conviene sperare che alla stazione d’arrivo ad attenderci ci siano i diritti umani e, magari, augurarci di ritrovarli ringiovaniti.

Si tratta di un augurio quanto mai necessario. Mentre il caso Patrick Zaky rimane ancora irrisolto e l’udienza per decidere il prolungamento della custodia cautelare dello studente egiziano viene rinviata per la settima volta, non si risolve nemmeno la triste epopea che coinvolge da anni Julian Assange. Rinnovato l’appello di Amnesty International per chiedere l’annullamento di tutte le accuse rivolte al fondatore di Wikileaks, in nome della difesa della libertà d’espressione. 👉 Annullare le accuse contro Julian Assange

Grazie dell’attenzione, buona domenica e alla prossima settimana!

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