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The Sunday Breakfast – 72 – Cosa è successo nel mondo

Feb 28 2021

Numero 72 – Cosa è successo nel mondo questa settimana? Panoramica sui fatti globali principali, a volte trascurati dal mainstream.

a cura di Cecilia Capanna

72- cosa è successo nel mondo

di Cecilia Capanna – 22-28 febbraio 2021

Racconteremo in questo numero 72 cosa è successo nel mondo la scorsa settimana con un viaggio immaginario lungo un itinerario che parte da Malta, fa una curva fino in Medio Oriente toccando Iran, Iraq, Siria e Qatar e poi continua in diagonale a sud fino al cuore dell’Africa, per fermarsi in Congo. Un viaggio seguendo fatti e notizie, in direzione contraria a quello che fanno le moltissime persone che lasciano i loro paesi per trovare un futuro migliore.

Reo confesso

Siamo a Malta. Una porzione di giustizia sembra essere stata fatta per l’omicidio della giornalista investigativa maltese Daphne Caruana Galizia, morta quattro anni fa nell’esplosione della sua auto imbottita di tritolo. Ha ammesso la sua colpevolezza Vincent Muscat, l’uomo che comprò l’esplosivo e lo sistemò nella vettura della reporter collegandolo ad un detonatore.

Arrestato nel 2019, ci ha messo tre anni per confessare dopo essersi a lungo proclamato innocente. In cambio della sua collaborazione aveva chiesto la grazia che invece è stata negata e trasformata nella condanna a 15 anni di carcere. La giustizia tuttavia non è ancora completa e l’indagine continua. Per sapere gli antefatti, l’approfondimento di Marlene Simonini 👇

Attriti atomici

Giovedì scorso il neo presidente degli USA Joe Biden ha ordinato il suo primo raid aereo in Siria per colpire gruppi di miliziani filo-iraniani in risposta al loro precedente attacco in territorio iracheno, ad Erbil. Al di là dell’alta tensione tra USA e Iran dovuta ai rispettivi ruoli nella guerra in Siria, il rapporto tra i due paesi è decisamente peggiorato nel momento in cui i sospetti sulla produzione di uranio arricchito da parte del programma nucleare iraniano hanno avuto una certa fondatezza.

Inoltre l’Iran, proprio in questi giorni, ha ufficializzato la sua uscita dal Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) con la conseguente limitazione consistente delle ispezioni nucleari da parte dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica dell’Onu. Ce ne parla nel dettaglio Gianfranco Maselli 👇

La palla al piede

Si è discusso moltissimo della decisione di far giocare i Mondiali di Calcio del 2022 in Qatar. Fa troppo caldo, non ci sono le infrastrutture, insomma se ne sono dette tante ma questa settimana è venuta fuori la verità peggiore.

In una inchiesta The Guardian ha denunciato gli orrori di cui sono vittime i migranti nel paese e che 6500 di loro sono morti proprio lavorando alla preparazione dei mondiali, sottoposti ad una nuova forma di schiavitù.

Ci racconta cosa sia la kafala e cosa sta succedendo in Qatar Naomi di Roberto👇

Mal d’Africa

In Africa ci si lascia il cuore. L’Africa ha proprio la forma del cuore. E il Congo è nel cuore dell’Africa: un cuore nel cuore. Purtroppo però, mentre mettevano il loro cuore al servizio di una missione umanitaria, l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere che lo scortava Vittorio Iacovacci e il loro autista Mustapha Milambo in Africa ci hanno lasciato la vita.

Cosa sia successo veramente è difficile da capire in un paese come il Congo, insanguinato dalla violenza di bande armate di diversa natura. Nonostante il Rapporto Mapping dell’ONU abbia ormai 10 anni, la situazione in Congo rimane ancora disperata e ingestibile. È urgente l’intervento di un Tribunale Internazionale. Di certo questo è stato un duro colpo per gli italiani e per le istituzioni che perdono due giovani eccellenze. Ce ne parla Alice Minati 👇

La miniera del mondo

Luca Attanasio, Vittorio Iacovacci e Mustapha Milambo hanno perso la vita in una zona particolarmente pericolosa del Congo e presa di mira da parte di realtà sia interne che esterne al paese. Una zona che comprende il Parco protetto del Virunga, il più ricco del mondo in termini di sottosuolo e biodiversità.

Per capirne a fondo la straordinarietà, il focus di Rosarianna Romano👇

Ci fermiamo qui. Grazie dell’attenzione, buona domenica, alla prossima settimana.

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