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The Sunday Breakfast – 19 – panoramica sui fatti globali della settimana

Feb 23 2020

a cura di Cecilia Capanna

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Lettera al lettore – di Roberto Savio

Othernews da oggi presenterà ogni domenica un riassunto  degli avvenimenti e dei problemi mondiali più importanti della settimana. Othernews tradizionalmente redige in inglese e spagnolo, le due lingue più diffuse nel mondo. L’italiano è un riconoscimento al Paese che ci ospita e allo sforzo  per raggiungere  soprattutto i giovani!

Buona lettura, Roberto Savio e Cecilia Capanna

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17-23 febbraio 2020 – di Cecilia Capanna

IL PARADOSSO DELLE FRONTIERE

Mai come questa settimana viene in mente il bel libro di Alessandro Leogrande, “La fronitera”. Frontiere, confini, linee virtuali spesso segnate da muri e da filo spinato per impedirne il passaggio. Passaggio di persone, di eserciti, di armi, di droga, di un virus. C’è chi scappa da condizioni climatiche impossibili, chi è sfollato a causa della guerra e della fame, o chi ha condiviso informazioni in libertà, e viene fermato, rinchiuso, isolato contro i suoi diritti fondamentali di essere umano. C’è chi scavalca indisturbato l’argine del diritto internazionale e utilizza la forza militare fuori dai propri confini. E poi c’è chi proclama l’embargo delle armi per fermare un conflitto, o chi dispone quarantene per fermare il coronavirus, o vieta il traffico di droga, mentre invece armi, virus e droga viaggiano lisci.

PERSONE, MIGRAZIONI FORZATE

Estradizione di Julian Assange

Mentre i caucus nei vari stati americani stanno facendo collezionare punti a Bernie Sanders, per ora candidato favorito dei democratici  alle elezioni presidenziali 2020, Trump è di nuovo al centro dell’ennesimo scoop stavolta del Guardian, secondo cui l’avvocato di Julian Assange, Edward Fitzgerald, ha dichiarato che il suo assistito nel 2017 rifiutò la proposta di grazia da parte di Trump, perché in cambio avrebbe dovuto scagionare la Russia dall’accusa di aver hackerato la posta privata di Hillary Clinton nel 2016.

Assange intanto è in attesa tra poche ore della sentenza di estradizione negli Usa a cui si sta opponendo con forza la società civile in tutto il mondo con mobilitazioni come quella italiana 👉 Assange libero, anche Italia si mobilita; con appelli come quello di Amnesty International 👉 Appello di Amnesty International per annullare le accuse contro Assange; o come quello di più di mille giornalisti internazionali 👉 Giornalisti da tutto il mondo condannano l’azione giudiziaria contro Julian Assange

In fuga dal caldo

I cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti, febbraio in Italia vanta giornate primaverili e tutti felici al mare. Il problema è grave però, perché contemporaneamente anche in Antartide il nuovo record di caldo supera i 20 gradi e il ghiaccio si scioglie pezzo pezzo innalzando il livello dei mari. 👉 Antartide, nuovo record di caldo

Neanche immaginarsi cosa succede e cosa succederà in prossimità dell’equatore, in Africa per esempio, dove le condizioni climatiche se si va avanti così saranno assolutamente incompatibili con la vita e milioni di persone saranno costrette a migrare verso paesi meno caldi. La panoramica sul fenomeno di Rainer Maria Baratti 👉 Migrazioni climatiche in Africa, una panoramica sul fenomeno

In Fuga dalla guerra

È di un paio di giorni fa l’annuncio di Erdogan di una imminente operazione ad Idlib da parte dell’esercito turco, incurante degli argini del diritto internazionale e dei confini siriani. La situazione umanitaria precipita, è una vera e propria catastrofe. 👉 Erdogan marcia su Idlib 

Per l’Onu gli sfollati sono più di 900Mila, famiglie intere dormono all’addiaccio e la diplomazia internazionale sembra inerte 👉 Siria, bambini che muoiono all’addiaccio e diplomazia gelata

Anche l’UNICEF Lancia l’allarme 👉 Siria, catastrofe umanitaria ad Idlib

ARMI VAGANTI

Embargo in Libia

Dopo il fallimento del convegno di Berlino, chiamato dal Cremlino, e alla violazione delle regole dell’embargo delle armi in Libia, alla Munich Security Conference il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha chiesto una missione europea per far rispettare quanto stabilito dall’Onu.

Il Consiglio dei ministri degli Esteri dell’Unione europea ha dunque deciso all’unanimità che l’operazione Sophia, in scadenza a fine marzo, sarà sostituita da una nuova missione nel Mediterraneo.👉 Libia, Borrell, unanimità per nuova missione su embargo

Anche per chiarire le posizioni russe nel conflitto libico, Di Maio e Guerini si sono incontrati con i loro omologhi al Cremlino, un vertice 2+2 che non si riuniva dal 2013. Il tema resta il più spinoso nei rapporti tra Mosca e l’Occidente, corredato dal crescente consolidamento del ruolo russo in altre aree strategiche, dal Medio Oriente alla Libia. Ma si sono incontrati anche per parlare di sanzioni, di Ucraina e di rapporti commerciali tra Italia e Russia. 👉 Libia, Ucraina e non solo

Alla fine si è parlato più che altro di sanzioni e di rapporti economici, data la freddezza dei russi di fronte al progetto della nuova missione europea che andrebbe a scombinare le loro carte. Così il ministro russo: “Non si possono intraprendere azioni che potrebbero essere viste come contraddittorie rispetto alle disposizioni del Consiglio sicurezza dell’Onu”, organismo in cui Mosca vanta potere di veto.

Dunque la Russia non vuole essere disturbata nel suo appoggio ad Haftar insieme ad Arabia Saudita ed Egitto. E mentre invade i confini libici, chiude i suoi per il coronavirus a tutti i cinesi. 👉 Coronavirus, il 20 febbraio la Russia chiude le frontiere

ITALIA ARMA EGITTO

Mentre chiede il rispetto dell’embargo in Libia, l’Italia prende nuovi accordi con l’Egitto 👉 L’Italia arma la repressione, nuovi accordi con Al Sisi mentre restano aperte le ferite della vecchia questione di Giulio Regeni e la nuova di Patrick Zaky.

ASSE TEHERAN BEIRUT

Ancora armi sembrano transitare indisturbate da Teheran a Beirut attraverso Iraq e Siria per rifornire le milizie sciite Hezbollah e i palestinesi di Hamas, entrambi in guerra permanente con lo Stato ebraico. 👉 Autostrada fantasma Iran-Libano

Anche il coronanvirus potrebbe viaggiare sullo stesso asse, ci sono casi sia in Libano che in Iran con cui l’Iraq, che sta nel mezzo, ha chiuso le frontiere mentre sulle strade di Bagdad continuano le proteste per il cambiamento 👉 Non si torna indietro, la rivoluzione degli iracheni continua

Non si parla più invece delle proteste in Libano, dopo i duri scontri durante la “settimana della rabbia” di un mese fa.

IRAN AL VOTO

Come previsto, i conservatori hanno vinto le elezioni di venerdì in Iran, aiutati dalle bombe Usa e dall’uccisione di Soleimani.👉 Addio riformismo Rohani . Il post elezioni si prevede ancora più aggressivo, secondo l’analisi di Annalisa Pretreghella dell’ISPI.

LE CONSEGUENZE FAN SOFFRIRE

Post Brexit

Non si è trovato un accordo al vertice dei leader europei sul bilancio 2021-2027 che devono far fronte all’ammanco di 75 miliardi di euro di contributi che, prima che chiudesse la porta con la Brexit, venivano versati dal Regno Unito.👉 Non c’è accordo sul bilancio Ue

Le casse piangono e ci si chiede anche cosa ne sarà del Green deal. Secondo Forbes non ci sono fondi sufficienti.

Post Coronavirus

Venerdì e sabato scorsi si è svolto in Arabia Saudita il G20 finanziario il cui focus principale sono state le conseguenze sull’economia mondiale dell’epidemia il cui impatto è stimato tra lo 0,1 e lo 0,2% sulla crescita del Pil mondiale, 👉 Il Coronavirus riscrive l’agenda del G20

REGOLIAMOCI

Se le cose sfuggono di mano quando ci sono le regole, figuriamoci quando le regole non esistono proprio. È il caso di facebook e delle pericolose interferenze del social media nelle elezioni di tutti paesi del mondo, con gravi rischi per la democrazia.

In merito a questo Mark Mark Zuckerberg a Bruxelles ha ricordato ai commissari europei le responsabilità dei legislatori e dei governi, ricevendo in cambio un freddo invito ad assumersi maggiori responsabilità per il materiale illegale sulle sue piattaforme. Massimo Predieri per OTHERNEWS 👉 Facebook chiede aiuto ai governi

Ci fermiamo qui, con l’augurio che il detto “fatta la regola, trovato l’inganno” sia l’unica regola mondiale ad essere violata in futuro. Se embarghi di armi, quarantene e soprattutto diritti umani e internazionali saranno rispettati, andrà tutto bene.

Grazie per l’attenzione, buon fine settimana!

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